Giovani

SociAbility

Il progetto SociABILITY è un progetto Erasmus+ KA1 VET e si rivolge a 150 neo diplomati provenienti dagli Istituti scolastici membri del consorzio IPSSS DE AMICIS, IISS VIA ASMARA 28 (Villa Paganini), IISS PIAGET-DIAZ che hanno conseguito un diploma in servizi socio-sanitari e permetterà loro di sfruttare un'esperienza di tirocinio internazionale come forma di ulteriore qualifica delle proprie competenze professionali, che ne favorisca il riconoscimento anche formale all’interno delle politiche sociali ed educative in Italia, aumentandone così l’occupabilità.

The COMPENDIUM

ll progetto ExULI promuove un approccio integrato che unisce alle pratiche di educazione non formale tipiche dello youth work l'apporto della pratica psicoterapica di matrice lacaniana. Entrambi sono approcci che sostengono la capacità di resilienza, ovvero la capacità di fronteggiare efficacemente le contrarietà della condizione di esule dei giovani migranti, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. l metodo che il progetto ExULI intende elaborare, testare e condividere con coloro che lavorano con giovani migranti che hanno richiesto asilo arrivati in Europa, giovani rifugiati e seconde generazioni, vuole essere uno strumento da utilizzare nella prevenzione del radicalismo.

Observ-Action: the ATELIERS

ll progetto ExULI promuove un approccio integrato che unisce alle pratiche di educazione non formale tipiche dello youth work l'apporto della pratica psicoterapica di matrice lacaniana. Entrambi sono approcci che sostengono la capacità di resilienza, ovvero la capacità di fronteggiare efficacemente le contrarietà della condizione di esule dei giovani migranti, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. l metodo che il progetto ExULI intende elaborare, testare e condividere con coloro che lavorano con giovani migranti che hanno richiesto asilo arrivati in Europa, giovani rifugiati e seconde generazioni, vuole essere uno strumento da utilizzare nella prevenzione del radicalismo.

Digital platform

ll progetto ExULI promuove un approccio integrato che unisce alle pratiche di educazione non formale tipiche dello youth work l'apporto della pratica psicoterapica di matrice lacaniana. Entrambi sono approcci che sostengono la capacità di resilienza, ovvero la capacità di fronteggiare efficacemente le contrarietà della condizione di esule dei giovani migranti, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. l metodo che il progetto ExULI intende elaborare, testare e condividere con coloro che lavorano con giovani migranti che hanno richiesto asilo arrivati in Europa, giovani rifugiati e seconde generazioni, vuole essere uno strumento da utilizzare nella prevenzione del radicalismo.

My Story Map

Il progetto mira a sviluppare e testare una strategia educativa basata sull'uso pedagogico della narrazione digitale e della mappa digitale, per coinvolgere nuovamente giovani in attività di apprendimento e, utilizzando gli output prodotti, impedire che altri giovani possano rischiare di abbandonare prematuramente il sistema di istruzione e formazione. Il progetto sviluppa un approccio intersettoriale e strategico che può essere adottato e implementato da scuole, istituti di formazione professionale, centri per l’apprendimento permanente, centri giovanili e organizzazioni giovanili, dandosi il macro obiettivo di integrare l'innovazione sociale in ambito educativo.

Exuli

ll progetto ExULI promuove un approccio integrato che unisce alle pratiche di educazione non formale tipiche dello youth work l'apporto della pratica psicoterapica di matrice lacaniana. Entrambi sono approcci che sostengono la capacità di resilienza, ovvero la capacità di fronteggiare efficacemente le contrarietà della condizione di esule dei giovani migranti, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. l metodo che il progetto ExULI intende elaborare, testare e condividere con coloro che lavorano con giovani migranti che hanno richiesto asilo arrivati in Europa, giovani rifugiati e seconde generazioni, vuole essere uno strumento da utilizzare nella prevenzione del radicalismo.