CTE Roma - Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma
Stazione Tiburtina, Piazzale della Stazione Tiburtina, 1, 00162 Roma RM
ERASMUS NEXT
Erasmus sta cambiando. E con lui cambia il modo in cui viviamo la mobilità internazionale.
Durante l'evento abbiamo portato le riflessioni emerse dalla iniziativa realizzata alla Sala del Carroccio in Campidoglio "Roma per la mobilità attiva e la cittadinanza europea attiva" , all'indomani della costituzione della Consulta Europa di Roma Capitale.
Oggi si parlava proprio di mobilità di apprendimento e città ospitali : è una priorità che le città si dotino di spazi da dedicare alla ospitalità della "mobilità di apprendimento per tutti i cittadini europei" a cui tende la programmazione prossima di Erasmus+ 2028-2032. Il focus non può essere solo quello di aumentare le borse o i fondi per sostenere le mobilità dei singoli, ma bisogna fare sinergia istituzionale e fare un uso più strutturale e sostenibile dei fondi. Arrivare ad avere alloggi pubblici per brevi e medie permanenze anche per chi non è studente universitario. Una misura fondamentale per garantire la possibilità anche a persone fragili di partecipare attivamente a quello che si conformerebbe come un diritto di tutti i cittadini europei. Sarebbe anche un sostegno fondamentale anche per gii enti di terzo settore e gli enti educativi che realizzazano la totalità delle progettualità che stanno nel + che viene dopo il nome più conosciuto, Erasmus. Sollevandole da pesanti fardelli logistico orgaizzativi di dovere reperire e gestire alloggi, nonché dalla pressione di un mercato immobiliare che guarda al mero profitto, questa diventerebbe una misura che strutturalmente potrebbe portare le nostre città a sapere accogliere non solo le persone in mobilità di apprendimento, ma anche quello che loro possono portarsi dietro nel nostro contesto locale.
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Stazione Tiburtina, Piazzale della Stazione Tiburtina, 1, 00162 Roma RM
Replay Network aps ha partecipato a Erasmus Next, un’occasione di confronto sul futuro della mobilità europea insieme a università, studenti, istituzioni, enti locali e organizzazioni.
Si è parlato di digitalizzazione, European Student Card, Erasmus Without Paper, intelligenza artificiale, servizi per gli studenti, ma anche di housing, mobilità urbana e accoglienza. Perché vivere un’esperienza all’estero non significa solo partire: significa potersi orientare, trovare servizi accessibili, sentirsi accolti e avere una città capace di accompagnare studenti, docenti e ricercatori durante tutto il percorso. Erasmus Next è stato soprattutto uno spazio per mettere in relazione idee, esperienze e competenze e ragionare insieme su come rendere la mobilità internazionale più semplice, inclusiva e accessibile. Un confronto concreto per contribuire a rendere Roma una città sempre più aperta, connessa e ospitale per chi arriva da tutta Europa e dal mondo.