MTE 23 2016-2017

VALUTAZIONE INTERMEDIA S.V.E.

Vitorchiano (VT) – Lazio

da Mercoledì 18 Aprile 2018
(arrivo entro le ore 13.30 alla sede della formazione)
a Sabato 21 Aprile 2018
(partenza entro le ore 09.00 dalla sede della formazione) 

EVS MID TERM EVALUATION (MTE)

Il seminario di valutazione intermedia è il prodotto della sintesi delle esperienze dei vari formatori coinvolti e delle loro competenze, non solo nel settore della formazione non formale in ambito giovanile e nell’ambito dei progetti europei in favore dei giovani, ma specificatamente con esperienze dirette nel programma Gioventù e Gioventù in Azione e nella valutazione nazionale già svolta in passato.

Il corso accoglie l’assetto del ciclo di formazione e valutazione SVE, emerso dell’emanazione delle linee guida e standard minimi di qualità, pubblicati dalla Commissione Europea nel 2011. Viene tenuta in considerazione anche la crescente importanza che hanno assunto il dispositivo Youthpass e in generale il riconoscimento e la validazione delle competenze acquisite in una esperienza di educazione non formale. Questo assetto pone nuove sfide rispetto alla necessità di offrire ai volontari strumenti per identificare, valutare e sviluppare gli elementi di apprendimento e la piena comprensione della realtà di un progetto SVE, all’interno di un contesto cooperativo e di gruppo.

L’obiettivo generale della valutazione intermedia sarà il seguente: garantire ai volontari europei l’acquisizione degli strumenti personali e culturali di autovalutazione fondamentali per il miglior esito del loro percorso anche in chiave di prospettive di vita futura.

Una esperienza interculturale di lungo periodo, come il Servizio Volontario Europeo, necessita infatti di un sostegno adeguato alle difficoltà che potrebbero derivare dall’affrontare un processo di adattamento alla vita in un altro paese, ai disagi e alle difficoltà del volontario. La valutazione intermedia permette al volontario di uscire dalla quotidianità delle sue attività SVE e di fare una riflessione critica sulle varie dimensioni dell’apprendimento, che si sono verificate nella prima parte della sua esperienza. Lo stesso vale per il processo di reintegrazione nel paese e nella realtà di origine, proprio per la necessità di ritrovare una dimensione propria, sicuramente diversa da quella iniziale, fortemente mutata grazie al percorso interculturale intrapreso.

La valutazione permette d’identificare attraverso dei passaggi strutturati le potenzialità ed i limiti emersi durante l’esperienza SVE e di trovare le risorse e risposte adeguate al loro superamento.

 

SEDE FORMATIVA

Sede formativa Per effettuare le attività di valutazione intermedia è stata scelta una struttura di un notevole valore paesaggistico e permette al   tempo stesso di contestualizzare e valorizzare le attività valutative. La possibilità di raccoglimento e concentrazione, nonché la   modularità degli spazi sono l’elemento fondamentale che caratterizza la struttura scelta.

 Situato a pochi chilometri da Viterbo e Orte l’Hotel La Dimora di Vitorchiano è situato in una posizione incantevole nel mezzo di   un parco secolare e in un territorio ricco di natura e cultura. La struttura dispone di spazi modulabili sia interni che esterni ed è   l’ideale per svolgere attività di formazione che necessitano di tranquillità e concentrazione. Le sale di lavoro a disposizione sono   ampie ed attrezzate e gli spazi esterni consentono la realizzazione di attività outdoor.

 

 

DURATA DELLA VALUTAZIONE INTERMEDIA

La valutazione intermedia è organizzata su base residenziale ed è sviluppata su 3 giorni effettivi di lavoro, per un totale di 22 ore di formazione. Per prendere parte agevolmente alle attività è necessario essere alla struttura entro le ore 13.30 del 18 Aprile 2018. Le attività termineranno la sera del 20 Aprile 2018. La partenza è prevista la mattina del giorno 21 Aprile entro le ore 09.00.

 

METODOLOGIA FORMATIVA

La metodologia prescelta, sarà di tipo attivo/partecipativo con un coinvolgimento massimo dei volontari tale da garantire una efficace realizzazione delle attività. Ogni formatore ha a sua disposizione un’ampia gamma di strumenti didattici più o meno strutturati; possiamo citare il lavoro in piccoli gruppi per la discussione e il confronto rispetto a esperienze personali, la lezione frontale per i momenti orientativi e di informazione specifica nonché per la gestione dei momenti di riunione plenaria, lo studio dei casi per l’approfondimento di situazioni specifiche sulla base di esperienze realmente vissute da altri Volontari Europei, il gioco di ruolo (role-play) e le simulazioni per provocare processi di immedesimazione in situazioni verosimili e che, per analogia, possono ampliare la consapevolezza delle risorse e dei limiti personali nei diversi contesti.

Uno spazio e un tempo appropriato vengono dedicati ad attività ed esercizi di conoscenza dei partecipanti al fine di poter strutturare agende il più possibile attinenti alle risorse e alle difficoltà presentate dai partecipanti e la presenza o meno di casistiche di crisi; inoltre il contatto con la realtà dei volontari aumenta la possibilità di apertura e lo scambio di informazioni fra i partecipanti. Infine, per armonizzare le dinamiche interne al gruppo in valutazione, vengono proposti esercizi di movimento e attivazione (energizer) e attività creative che stimolano l’utilizzo di altri codici comunicativi e arricchiscono la qualità delle informazioni a disposizione del gruppo.

Ogni formatore si propone come “facilitatore dei processi di autovalutazione finalizzati al riconoscimento dell’apprendimento” alternando nuovi stimoli/esercizi a momenti di condivisione e debriefing delle attività proposte; tale approccio è in grado di moltiplicare la capacità di analisi e il riconoscimento dei vari percorsi intrapresi dai partecipanti durante il proprio SVE.

 

PROGRAMMA

Il programma valutativo si fonda sul concetto della valutazione in ambito educativo, intesa come elemento fondante per il riconoscimento del proprio percorso di crescita e per il consolidamento degli apprendimenti sviluppati. Il programma formativo sarà sviluppato sulla base dei seguenti punti cardine: Accoglienza, conoscenza, aspettative; Il mio viaggio SVE, Imparare a valutare, Le sfide nello SVE, Lo SVE che vorrei, L’Italia che conosco, Ricomincio da… SVE, Usare Youthpass, Risorse e reti, Valutazione finale dell’incontro.

Il programma potrà ovviamente subire mutamenti anche durante il corso, in quanto il team formativo, che generalmente lo adatta in base al gruppo, avrà cura di considerare la sua adeguatezza ed apportare le opportune modifiche.

 

TRASPORTI

Tutti i costi di trasporto verranno rimborsati durante il seminario di valutazione dal Cemea del Lazio.

Saranno trattenuti i titoli di viaggio originali di sola andata, mentre sarà assolutamente necessario che i volontari siano in possesso del titolo di viaggio sia di andata che di ritorno al momento del rimborso. Vi chiediamo, in caso abbiate intenzione di utilizzare un mezzo diverso dal treno indicato dalla segreteria Replay, di contattarci preventivamente comunicando orari, destinazione scelta ed importo del biglietto, prima di procedere a qualsiasi acquisto. In caso di utilizzo autorizzato di un mezzo differente dal treno il rimborso avverrà dietro presentazione di un idoneo documento contabile attestante la spesa sostenuta, per un importo non superiore a quello necessario per un viaggio andata/ritorno con il treno.

I rimborsi avverranno unicamente sulla base della documentazione presentata. La sessione di rimborsi si svolge solitamente il giorno precedente la partenza dei volontari dal corso. Verranno rimborsati esclusivamente biglietti del treno di 2° classe e non verranno ammessi costi relativi a taxi o quant’altro ritenuto discrezionale rispetto alle reali esigenze del volontario. È gradito l’utilizzo della carta viaggio o altri titoli di accesso a sconti e riduzioni, laddove tali titoli siano già in possesso dei volontari.

In caso di presentazione di biglietti cumulativi o di gruppo oppure in mancanza dei biglietti di ritorno, lo staff non è autorizzato a procedere al rimborso e quindi i volontari non riceveranno il relativo ammontare.

 

CONSIGLI PRATICI PER IL SOGGIORNO

La struttura metterà a disposizione camere triple o quadruple, fornendo lenzuola, coperte ed un cambio di asciugamani.

Per quanto riguarda la valutazione, le attività saranno caratterizzate da una certa dinamicità e, tempo permettendo, potranno svolgersi anche all’aria aperta. Si consiglia quindi di portarsi abiti comodi.

IMPORTANTE: è necessario che i volontari siano in possesso di un documento d’identità.

La struttura non è ad uso esclusivo del gruppo di valutazione e quindi non sarà possibile fare entrare e soggiornare alcun estraneo.

 

NUMERI DI EMERGENZA

SOLO dalla mattina del 18 Aprile 2018 nel caso di ritardi o cambiamenti sul piano di arrivo, potete contattare il numero 347.2406037. Vi preghiamo di astenervi dal fare circolare questo numero come recapito durante la valutazione. Nel giorno di arrivo, la segreteria organizzativa di Roma (06.45493253) sarà comunque aperta con orari più lunghi, proprio per ricevere eventuali segnalazioni e trasmetterle al gruppo operativo a Vitorchiano (Viterbo).

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