SociABILITY: l'esperienza di Flavia e Giorgia a Saragozza

Dic
14
Dicembre 14, 8:30 am
Dove

Saragozza, Spagna

Flavia e Giorgia sono partite ad Ottobre grazie al progetto SociABILITY per fare una esperienza di tirocinio a Saragozza (Spagna) con Asociacion Mundus.

Ecco la loro testimonianza su cosa ha significato per loro questa esperienza di crescita personale e professionale!

La testimonianza di Flavia

Questa è una di quelle esperienze che a questa età lasciano il segno.
Parti con molti punti interrogativi, con tante domande la cui risposta è solamente lì, nel posto in cui andrai. Tornata a Roma posso dire che forse a tante domande non ho avuto risposta, oppure arriveranno con il tempo, però questa esperienza la porterò con me per sempre.
È stata la mia prima esperienza così duratura. Per 1 mese vieni catapultata in mondo sconosciuto; con culture, modi di fare e una lingua diversa. Il viaggio di andata è stato stressante, quasi infinito. Eppure sono arrivata. Ho trovato i miei spazi in una casa nuova, da condividere con ragazze conosciute da poco e con ragazzi polacchi che non avevo mai visto. Inizialmente sono stati i pregiudizi a parlare, poi la conoscenza delle persone che avevo accanto.
Dopo di ché di nuovo in un luogo nuovo, che è quello del lavoro. La lingua indubbiamente pone una barriera tra te e le altre persone. Ti senti un po’ una mosca che osserva e ascolta, ma non può intervenire. Eppure mi sono ricreduta sul fatto che non possa essere superata. Quello che credevo un "muro" è in realtà un piccolo scalino che superato ti porta solo ad avere una vista migliore. Piano piano la lingua diventa più facile, la comprensione e l'esposizione vanno sempre meglio e mi posso ritenere fortunata perché accanto a me ho trovato persone che mi hanno aiutato, sia quelli del lavoro che le mie stesse compagne di viaggio. Come formazione lavorativa posso dire di sentirmi più consapevole e con maggiori informazioni di livello organizzativo, economico e di gestione. Ho ricevuto molto sostegno e sono sempre stata coinvolta in qualsiasi attività. Abbiamo cucinato, giocato a carte, a pallavolo, fatto lavoretti, decorato tutto il centro per la festa di Halloween, insomma posso dire di non essermi annoiata.
Poi tornavo a casa e dovevo affrontare un cambiamento linguistico, perché l'unico mezzo di comunicazione era l'inglese e il traduttore. Tornavo a casa ed ero in continua interazione con una cultura altrettanto diversa, con tante altre menti che la pensavano diversamente o in modo simile o uguale a me. Con persone che avevano una cultura culinaria diversa e che fortunatamente siamo riuscite a convertire un minimo.
E proprio per questo posso dire che un'esperienza del genere sicuramente a livello lavorativo ti insegna molto, però per quanto riguarda la formazione personale, per me, è stata un immersione nelle acque più belle del mondo, perché nonostante le difficoltà, la convivenza che non è mai facile, i litigi che inevitabilmente si creano, tutto ti forma e ti fa maturare. Le cose belle rimangono un bel ricordo e le cose brutte diventano belle perché ti fortificano e ti fanno capire cosa la prossima volta non dovrà esser fatto.
Sono contenta, soddisfatta e estasiata da questa esperienza.
Ritengo fantastico che ci siamo progetti come "Sociability" che danno delle occasioni così grandi e belle ai giovani.

La testimonianza di Giorgia

Già prima della partenza ero molto convinta della validità del progetto, perciò ho deciso di provare ad ogni costo, andando in un paese straniero con tutti i dubbi e le domande a cui potevo trovare risposta solo una volta arrivata.

Nonostante la barriera linguistica, io e le mie compagne ci siamo trovate benissimo in una città piccola, quanto bella, Saragozza.

Siamo state accolte dalla nostra tutor Iva in modo affettuoso, che ci ha subito indirizzato ed spiegato le cose più importanti sulla città, sull'alloggio e sulle nostre necessità.

L'associazione Mundus si è dimostrata molto valida, per la fornitura di un alloggio curato e comodo in pieno centro, per l'assistenza durante tutto il nostro percorso, presente ma non invadente!

Siamo capitate nel periodo più bello per la città, perché ospitava, come da tradizione, la Festa del Pilar. Per questa occasione, c’erano molti eventi tra cui concerti e fiere (come ad esempio il Pilar Joven, dove noi abbiamo avuto il piacere di lavorare).

Nell'ambito lavorativo, posso dire di essere abbastanza soddisfatta, il tutor è stato abbastanza presente, ma non nel momento in cui avevo bisogno del suo appoggio, cioè nella gestione di un corso da proporre ai ragazzi. Nella struttura abbiamo svolto attività ricreative con i ragazzi ed amministrative, durante il Pilar Joven ci siamo occupate di vigilare il corretto andamento degli stand dei videogiochi.

Sono molto soddisfatta anche di Replay Network, che ci ha affiancato sia prima e dopo la partenza, sia durante, anche se a distanza, per tutto il progetto.

Abbiamo avuto modo di conoscere altre persone esterne al contesto lavorativo, con cui abbiamo vissuto momenti allegri e divertenti.

Posso dire con certezza che è un'esperienza bellissima, che ti permette di avere un primo impatto con l'indipendenza e ti fa crescere, anche se dura solo un mese. Torno a casa con un bagaglio culturale ampliato, con una padronanza della lingua migliore e con dei ricordi bellissimi.

Dove

Saragozza, Spagna